Mauro Ermanno Giovanardi pubblica oggi il nuovo album 'E Poi Scegliere Con Cura Le Parole'
Un ritorno fatto di voce, parole e silenzi che pesano quanto la musica. Un viaggio intimo, tra racconti e canzoni, per scegliere – insieme – ogni parola. Esce oggi il nuovo album di Mauro Ermanno Giovanardi, E Poi Scegliere Con Cura Le Parole (Woodworm Label). Prima di svelarsi completamente il 20 marzo, questo album ha cominciato a farsi ascoltare dal 30 gennaio, con la pubblicazione di un mini EP di quattro brani, e dei singoli Veloce e Anni Zero. Il titolo dell'EP è A TUTTI I COSTI e anticipa un viaggio pensato, soppesato e profondamente esistenzialista, ma attraversato da una leggerezza consapevole.
E Poi Scegliere Con Cura Le Parole è un lavoro che prende forma, prima di tutto, nella sua costruzione sonora. La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno, che ha co-firmato la produzione artistica di tutto il lavoro e con LeLe Battista alla consolle per le registrazioni.
I testi nascono invece da un lavoro corale che potremmo definire un vero e proprio collettivo della parola: l’artista ha coinvolto un gruppo di autori e musicisti con cui ha scritto i brani a quattro mani. Tra di loro figurano: Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà, Alessandro Cremonesi dei La Crus, Cheope e Anastasi.

Il risultato finale è una Canzone d’Autore del terzo millennio, dal sapore elettronico con i canoni di questo stile assolutamente ribaltati, dove il focus è tutto sulla voce. Ed è così che si presenterà dal vivo: in trio minimale con due postazioni di tastiere che richiama l’immaginario anni Ottanta dal piglio new wave anglosassone. Una nuova versione dell’artista, che mantiene il suo calore, la sua passione e la sua raffinatezza, ma con un vestito inedito e accattivante.
"Tra quelli fatti da trent’anni a questa parte è il mio disco più pensato, soppesato, aspettato e anche il più travagliato. Al suo interno, tra le sue pieghe, c’è tutto il mio modo di essere e il mio approccio alla musica: fatto di disciplina, costanza, sacrificio e, contemporaneamente, di amore, rispetto, senso etico, morale ed esistenziale. È, tra tutti, il disco più esistenzialista che abbia mai realizzato. Un’esistenzialità che però non si lascia trascinare né trascina nell’oscurità, nel maelström del malessere, ma che viene affrontata con una certa leggerezza. Una “leggerezza pensosa”, per dirla con Calvino nelle Lezioni Americane - racconta Mauro Ermanno Giovanardi - È stato un progetto travagliato perché il suo percorso parte da lontano, da prima che scoppiasse il Covid. Credo che senza la pandemia sarebbe stato un disco diverso: sicuramente sarebbe uscito almeno cinque anni fa e sarebbe stato, a tutti gli effetti, qualcos’altro. Durante il periodo pandemico ho deciso di metterlo in stand by per lavorare a un nuovo capitolo dei La Crus, per poi riprenderlo nel 2022, chiuderlo quasi del tutto e sospenderlo nuovamente per pubblicare, nell’aprile del 2024, “Proteggimi Da Ciò Che Voglio”. Un’uscita che è stata un episodio nei nostri percorsi ormai solisti, e non una nuova ripartenza o rinascita della band: una bellissima e appagante esperienza, che però difficilmente avrà un seguito".
Ascolta l'album QUI.
Mauro Ermanno Giovanardi è in tour. Per info e biglietti QUI.